Introduzione
L’arte, le tradizioni e la religione islamiche entrano a pieno titolo in un contesto multietnico e multiculturale. Il pianeta islamico, con i suoi profondi significati religiosi, ha caratterizzato nei secoli vastissime aree geografiche, dall’Africa, all’Asia, all’Europa mediterranea, apportando religione e cultura dove spesso l’espansionismo europeo ha portato morte e distruzione.
Scopo di questa relazione è quello di presentare una parte molto significativa del simbolismo islamico, attraverso un percorso che ci guiderà tra i berberi del Maghreb e i tuaregh del deserto del Sahara. Un viaggio in una vastissima regione che dall’Africa nord occidentale si spinge fino ai paesaggi di sabbia del caldo deserto sahariano per capire al di fuori di ogni scenografia consumistica, le relazioni tra elementi vitali, naturali e umani in un contesto dove tali elementi danno vita alla sopravvivenza, in un rapporto diretto con la natura e l’essenzialità della vita.
Nel Maghreb, come nel Sahara, il complesso sistema comunicativo dei simboli, riportato nei gioielli, nei tappeti, nel vasellame, è in rapporto con le aree climatiche e la natura nomade (stile semplice) o stanziale (stile elaborato) di questi popoli.
Nello sviluppare delle sceneggiature con un preciso riscontro nell’applicabilità didattica, data la vastità della diffusione del simbolismo e degli oggetti su di essi riportato, il percorso verrà indirizzato verso l’ornamento del corpo, del gioiello in particolare.
I gioielli sono molto importanti sia per le popolazioni berbere (Maghreb) sia per i loro diretti discendenti, i tuaregh (Sahara). Tutti i gioielli sono caratterizzati da simbolismo protettivo, il timore del malocchio è presente in tutte le popolazioni di origine berbera e li porta alla realizzazione di un artigianato particolare con amuleti, talismani, con simbolismi che vanno dal regno animale a quello vegetale, come vedremo in seguito. L’argento è il metallo più comunemente usato nella realizzazione di monili, essendo il metallo preferito dal "profeta Maometto"; l’oro, invece, è considerato il metallo del demonio.
Indice
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Introduzione |
pag. 1 |
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1.1 Il Maghreb, terra dei berberi |
pag. 4 |
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1.2 Il Sahara e i tuaregh, figli del deserto |
pag. 6 |
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1.3 Simbolismo protettivo delle popolazioni berbereSimbologia dei numeri Raffigurazioni umane nel simbolismo berbero Simbolismo animale Simbolismo floreale e vegetale Proprietà magico-terapeudiche di alcuni materiali |
pag. 8 |
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1.4 Amuleti e talismani |
pag. 20 |
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1.5 Tecniche di lavorazione |
pag. 29 |
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Bibliografia |
pag. 31 |
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Mappe |